Come leggere l’etichetta del gelato
L’etichetta del gelato contiene numerose informazioni. Ecco come leggere l’etichetta del gelato artigianale e l’etichetta del gelato industriale.
L’etichetta del gelato contiene numerose informazioni. Ecco come leggere l’etichetta del gelato artigianale e l’etichetta del gelato industriale.
Vigne, ulivi e ciliegi da anni coltivati secondo il metodo dell’agricoltura biologica, terre da anni teatro di tante iniziative di solidarietà e progetti di cooperazione con il Sud del mondo. Un palazzo da ‘montagna incantata’ (è un ex sanatorio), una villa e un parco secolare che giacciono in stato di completo abbandono… Un anno fa,
“Il tonno rosso rischia di scomparire, per la pesca eccessiva e per il boom del suo allevamento, una pratica che sta mettendo in crisi l’intera specie del Mediterraneo”, denunciano associazioni ambientaliste (Wwf e Greenpeace) che chiedono una moratoria per i nuovi impianti. Sul banco degli imputati Croazia, Malta, Francia, Tunisia, Algeria e l’Italia, con i
Ha intitolato un articolo del ’99 su Le Monde Diplomatique “La rapina del vivente” e poi il libro chiamato “Guerra al vivente”. Cosa significano? Nella nostra società c’è una contraddizione di fondo nei rapporti con il vivente. C’è una legge economica fondamentale: non si può vendere qualcosa a qualuno che ne ha già abbastanza. Nel
Durante questo mese dedicato al commercio equo e solidale c’è un editore che ha avuto l’idea di proporre alle librerie serate e presentazioni a tema dove ci sarà spazio anche per assaggi e degustazioni con caffè, tè, cacao “boni” perché garantiti da TransFair. “In un momento storico sempre più caratterizzato, anche all’interno delle imprese culturali,
Mediamente la competenza enologica dei negozianti specializzati in biologico è contenuta, e la grande distribuzione, i supermercati, stanno solo ora inserendo i prodotti bio nei suoi assortimenti (con grande successo). Nella ristorazione e nella distribuzione specializzata in vino (enoteche) la presenza del vino biologico è limitata. Il commercio del vino tradizionale sembra avere paura del
I valori nutrizionali riportati qui di seguito fanno riferimento alle composizioni di base. Cliccando sulle rispettive denominazioni potrai trovare le percentuali specifiche. Per saperne di più: lecitina, teobromina, vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina C, vitamina D e vitamina E. Cioccolato fondente proteine 3,2 g lipidi 33,5 g carboidrati 60,3 g lecitina pura 0,3
burro di karitè acido palmitico (C16:0) 3%-7% acido stearico (C18:0) 35%-45% acido oleico (C18:1) 40%-55% acido linoleico (C18:2) 3%-8% frazione insaponificabile 17% grasso di nocciolo di mango acido palmitico (C16:0) 16%-18% acido stearico (C18:0) 25%-50% acido oleico (C18:1) 35%-53% acido linoleico (C18:2) 1%-13% altri 1,2%-4% grasso di shorea acido palmitico (C16:0) 4% acido stearico (C18:0)
Il gennaio scorso, la Corte di giustizia dell’UE ha condannato l’Italia e la Spagna per aver vietato la commercializzazione con la denominazione ‘cioccolato’ dei prodotti contenenti sostanze grasse vegetali diverse dal burro di cacao. Per i giudici europei l’aggiunta nella produzione di cioccolato di sostanze grasse vegetali diverse dal burro di cacao “non modifica la
Descrizione del proceeso produttivo del cioccolato