Le 10 multinazionali che più si impegnano nel sociale
La classifica, stilata dalla famosa rivista Fast Company, rivela quali sono le compagnie e multinazionali più attive nel sociale a livello globale.
La classifica, stilata dalla famosa rivista Fast Company, rivela quali sono le compagnie e multinazionali più attive nel sociale a livello globale.
Una bambina gioca con una foca dello zoo di Washington, negli Stati Uniti. Entrambe corrono e si rincorrono avanti e indietro finché la bambina non inciampa e cade. Nulla di grave, ma la foca si ferma improvvisamente e guarda la bambina preoccupata. Sembra quasi volerle dire: “Ti sei fatta male?” Il video, pubblicato su
L’Europa ha adottato misure più severe e ridotto la durata della campagna di pesca per proteggere il tonno rosso dall’estinzione.
Secondo un’analisi di Crowdfund Capital Advisors, tra le aziende che portano a termine un crowdfunding di successo, l’87% assume. E le vendite salgono. Scopri come funziona il crowdfunding in Italia, con le rispettive piattaforme.
Il satellite della Nasa Landsat 8 ha fotografato il 21 maggio dallo spazio il grave incendio, il Funny river fire, che dal 19 maggio sta interessando lo stato americano dell’Alaska. Due fotografie che riprendono i colori naturali dell’evento estremo che ancora non è stato domato dai vigili del fuoco e dalla Guardia forestale americana.
Lo storico marchio De Rica, produttore di conserve di pomodoro, ha ricevuto la certificazione Friend of the Earth, che attesta la provenienza delle materie prime da agricoltura sostenibile.
45 attivisti di Greenpeace di dodici nazionalità hanno bloccato tra lunedì 26 e martedì 27 maggio due piattaforme petrolifere dirette verso il mare Artico. 30 attivisti hanno partecipato all’azione di protesta presso il porto di olandese di Ijmuiden dove si trova la Gsp Saturn della compagnia petrolifera russa Gazprom. Il blitz è durato circa
Un comitato internazionale di scienziati ha stilato una singolare classifica, ovvero le 10 specie più curiose, scelte tra le 18 mila nuove scoperte lo scorso anno.
Un miliardo di dollari. È quanto servirebbe per salvaguardare nove milioni di ettari di foresta pluviale in Congo. L’appello è stato lanciato da Bavon N’sa Mputu Elima, ministro dell’Ambiente della Repubblica Democratica del Congo, in occasione della presentazione del piano di difesa delle foreste al parlamento. Secondo il il ministro dell’Ambiente congolese, il Paese ha bisogno
Benino sul fronte degli amministratori indipendenti, bene sul rispetto delle quote rosa, ma c’è ancora strada da fare sul cumulo degli incarichi degli amministratori. A passare al setaccio il settore bancario nazionale e le regole di governo è Nedcommunity, l’associazione dei consiglieri indipendenti. Per quanto riguarda gli indipendenti, la presenza nelle banche è al