Torna il Festival dello sviluppo sostenibile, con una formula rinnovata che guarda al dopo pandemia

Il 22 settembre prende il via il Festival dello sviluppo sostenibile organizzato da Asvis, con oltre 300 eventi fisici e digitali in 17 giorni.

“Sostenibilità. È ora di agire”. È questo il motto della quarta edizione del Festival dello sviluppo sostenibile organizzata dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis). Oltre trecento gli eventi in calendario, con un migliaio di relatori e un ampio coinvolgimento di imprese, società civile, istituzioni, media, associazioni giovanili e cittadini. Il calendario va dal 22 settembre all’8 ottobre: 17 giorni, tanti quanti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) per cui i paesi membri dell’Onu si sono impegnati cinque anni fa. Il programma è stato presentato il 17 settembre presso la storica sede romana della Rai, media partner dell’iniziativa insieme all’Ansa.

Un mix di eventi fisici e digitali, in Italia e all’estero

Rispetto agli scorsi anni la formula è stata radicalmente rinnovata e prevede un mix di eventi in presenza, preziosi per ritrovare occasioni di incontro nel rispetto dei protocolli anti-Covid, ed eventi da seguire in streaming sul sito e sui social network dell’Asvis. Per la prima volta il Festival avrà una “casa” presso gli spazi del museo Macro di Roma, trasformati per l’occasione in uno studio televisivo da cui verranno trasmessi diversi appuntamenti di rilevanza nazionale.

Per quest’edizione il festival ha stretto un gemellaggio con una decina di altre iniziative che si svolgeranno nello stesso periodo, in una logica di collaborazione e non di concorrenza. Debuttano anche gli eventi all’estero, organizzati da ambasciate e centri culturali. Uno sguardo internazionale quanto mai necessario, visto che l’Agenda 2030 è un piano di sviluppo globale che non può prescindere dalla collaborazione di tutti.

Una ripartenza sostenibile dopo la pandemia

La pandemia in corso ha portato a un profondo ripensamento anche dei contenuti. Fin dalla sua fondazione l’Asvis fa cultura sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile a tutti i livelli; per questo Festival 2020 si propone di fare un passo in più e “raccogliere le migliori energie del Paese per ripartire nel segno della sostenibilità”, sottolinea il presidente Pierluigi Stefanini.

“Il Festival, che ha assunto forte centralità nel dibattito pubblico, raccoglierà idee e proposte per progettare la transizione verso un nuovo paradigma, che sia giusto e inclusivo e che si basi sul principio di giustizia intergenerazionale”, gli fa eco il portavoce Enrico Giovannini, che ora è anche membro della task force per la Fase 2 guidata da Antonio Colao e in passato è stato chief statistician dell’Ocse, presidente dell’Istat e ministro del Lavoro e delle politiche sociali. “Spingere i decisori a creare un piano strategico per la ripresa e il futuro del Paese e dare voce ai giovani coinvolgendoli nelle scelte che li riguardano, sono i due pilastri fondamentali di questa edizione del Festival”.

Il programma del Festival dello sviluppo sostenibile

A questo tema sarà dedicato l’evento inaugurale dal titolo “Dalla crisi alla ripresa: trasformare l’Europa e l’Italia nel segno dello sviluppo sostenibile”. Si terrà il 22 settembre all’auditorium del museo Macro e sarà anche l’occasione per esaminare i contenuti della 75a Assemblea generale dell’Onu, in corrispondenza del quinto anniversario della sottoscrizione dell’Agenda 2030. Il 1° ottobre invece metterà al centro le istituzioni del territorio (regioni, province e città) come motori dello sviluppo sostenibile. Durante l’appuntamento conclusivo dell’8 ottobre l’Asvis presenterà il rapporto annuale che fa il punto sul percorso dell’Italia verso gli Sdgs e illustra un quadro organico di proposte.

ASviS Sdgs
ASviS è un catalizzatore di persone e organizzazioni che si impegnano per gli Sdgs. Foto © ASviS

Il calendario non è fatto solo di conferenze ma anche di concerti, spettacoli per bambini, interviste a scrittori, cortometraggi, due concorsi (il Premio Asvis per un soggetto meritevole nel campo della “giusta transizione” e il Premio PA sostenibile e resiliente). È previsto anche un ricco piano di contenuti editoriali. Enrico Giovannini e il direttore responsabile dell’Ansa Luigi Contu dialogheranno con vari ospiti italiani e stranieri nel format Voci sul futuro, che sarà trasmesso in streaming. Rai Cultura Progetto Scienza manderà invece in onda il programma Newton Speciale Sostenibilità in 12 puntate. Il programma completo è disponibile nel sito del Festival.

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