Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
È proprio l’aroma acre a rendere l’aceto così gettonato in cucina: la radice “ac” sta per pungente. Basta qualche goccia sull’insalata, sulle verdure in genere o sulle salse per accordar loro un aroma inconfondibile. Quando si dice aceto, i più intendono il liquido ricavato dalla fermentazione del vino e dei vinelli ad opera dei batteri
È proprio l’aroma acre a rendere l’aceto così gettonato in cucina: la radice “ac” sta per pungente. Basta qualche goccia sull’insalata, sulle verdure in genere o sulle salse per accordar loro un aroma inconfondibile. Quando si dice aceto, i più intendono il liquido ricavato dalla fermentazione del vino e dei vinelli ad opera dei batteri aerobi. Solo negli ultimi decenni, con l’affermarsi dell’alimentazione naturale, i consumatori hanno cominciato a conoscere quello di mele, riso, orzo e addirittura di banane e lamponi, ritenuti amici della salute e della digestione. Dunque sarebbe più giusto parlare di aceti, al plurale, contro la dittatura di quello di vino.
È ricco di vitamina A, indispensabile per mantenere giovane la pelle, i rivestimenti interni dell’intestino e dell’apparato respiratorio; vitamine B1 e B2, ideali per riequilibrare il sistema nervoso e sviluppare energia; vitamina C (o acido ascorbico) che potenzia i capillari, riattiva il sistema immunitario e fortifica le ossa. Inoltre ha sali minerali, potassio e fosforo, calcio, magnesio e ferro. L’aceto presenta anche piccole quantità di prolina, un aminoacido che, in sinergia con la vitamina C, stimola la formazione di collagene, buono per assicurare l’elasticità della pelle.
L’aceto di miele è un prodotto d’eccezione: stimola l’appetito e la digestione, entra nella formulazione di prodotti cosmetici, è usato come ricostituente e dissetante, è un rimedio eccellente per combattere il mal di testa e di gola e perfino per le punture di meduse. In passato si utilizzava anche miscelato all’olio d’oliva per lenire le scottature.
Favorisce la rimineralizzazione, attiva il metabolismo, stimola le funzioni gastriche ed epatiche ed è in grado di favorire il ricambio e l’ossigenazione delle cellule. E’ fondamentale anche per il metabolismo degli zuccheri complessi e la trasformazione in energia di elementi come il pane, la pasta, il riso e le patate.
Ma le virtù extra nutrizionali dell’aceto di miele non finiscono qui : chi ha problemi a digerire aglio e cipolla crudi può sminuzzarne la quantità desiderata e lasciarla macerare un’oretta in agro di miele; denti bianchi e un sorriso smagliante si ottengono, invece, mescolando un cucchiaio di aceto di miele e uno di sale fino integrale in un bicchiere. Con questa miscela spazzolare i denti una volta a settimana.
L’aceto di miele si trova in vendita nei negozi di alimentazione naturale. Deve essere biologico, ottenuto con miele italiano, non pastorizzato. Dunque è d’obbligo, sempre, una attenta lettura dell’etichetta.
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