Herpes virus. Cause, contagio, sintomi e cure con rimedi naturali

Scottature solari, traumi, stress, in concomitanza di uno stato febbrile, ciclo mestruale. Sono tutte cause che possono scatenare l’herpes virus.

Esposizioni e scottature solari, traumi, stress fisici e psichici, in concomitanza di uno stato febbrile, ciclo mestruale, malattia infettiva, disturbi digestivi? Sono tutte cause che possono scatenare questo virus che, una volta contratto, rimane addormentato nei gangli nervosi per riproporsi alla prima occasione, quando per un motivo o per l’altro siamo più deboli.

Dove colpisce l’herpes virus

Inevitabili sono quindi le ricadute come da statistica: l’herpes colpisce anche diverse volte durante l’anno, almeno dieci milioni di italiani manifestandosi nello stesso punto o nelle vicinanze dell’infezione primaria. In genere si manifesta in bocca (herpes gingivostomatitis), intorno alle labbra (herpes labialis) nella zona dei genitali (herpes genitalis) e agli occhi (cherato-congiuntivite erpetica).

Herpes labialis: sintomi, contagio e rimedi naturali

L’herpes labialis o herpes labiale, la “febbre” che si manifest sulle labbra, è una piccola bandiera bianca di resa: quando i fattori di stress si impongono le ghiandole surrenali stimolano la produzione di cortisolo, un ormone che deprime la nostra risposta immunitaria, e l’infezione vince. Ricordiamo che non si tratta di nuovi contagi: ritorna perché è silente dentro di noi.

Quando l’infezione è già in atto si può correre ai ripari con una miscela di tinture madri: Echinacea e Tomentilla. Se l’infezione tende recidivare frequentemente meglio lavorare per ripristinare un assetto di difesa immunitario con la rosa canina. Una buona abitudine è anche passare sulle labbra mattina e sera un burro cacao a base di propoli, naturale antisettico con grande potere antivirale. Rhus Toxocodendrum è il rimedio che in omeopatia brilla contro le terribili vescicole. Ma se il problema è urgente si può ricorrere a l’olio essenziale di malaleuca con poche gocce di succo di limone.

herpes virus simplex
Il virus dell’herpes simplex © BSIP/UIG via Getty Images

Come si trasmette l’herpes virus

l’herpes labialis si trasmette principalmente attraverso la saliva, quindi i baci o addirittura le posate e bicchieri possono veicolare il virus, mentre l’herpes genitalis si trasmette attraverso i rapporti sessuali che andrebbero pertanto evitati nel momento in cui il virus dell’herpes è attivo. Attenzione quindi, stiamo parlando di un virus che può diffondersi anche usando gli stessi asciugamani, lo stesso rossetto e altri oggetti personali.

Come ci si difende

Dall’herpes simplex non si guarisce ma almeno è possibile attivarsi? In tempo per circoscrivere i danni ed evitare di contagiarlo ad altre persone. I sintomi premonitori, facili da riconoscere perché provati più volte, si manifestano sei-dodoci ore prima della comparsa dell’eritema. Intorpedimento o formicolio insieme a bruciore seguiti da prurito nella zona interessata sono i più frequenti campanelli d’allarme. In due o tre giorni compaiono le prime vesciche che dopo 48 ore si rompono e iniziano a guarire, con la comparsa della crosta che blocca il contagio.

Il primo passo è potenziare i meccanismi individuali di difesa per proteggersi contro le infezioni del virus. L’alimentazione, in questo senso, ha una parte importante: pesce e frutti di mare, germogli di fagioli, lievito di birra, fagioli, frutta e verdura, dovrebbero essere presenti nella dieta. Mentre gli alimenti da evitare sono i carboidrati raffinati, la farina bianca e integrale, lo zucchero, le bevande gassate e il caffè, l’alcool e gli alimenti industriali. Quando l’herpes è attivo sono da bandire dalla dieta tutti gli alimenti grassi o ricchi di spezie e quelli a base di gelatina. Attenzione al pollo, germe di grano, cereali come segale, mais, avena, orzo, soia, mandorle, arachidi, noci, carruba e cioccolato. Anche gli agrumi possono essere irritanti.

Le regole d’oro: avere rapporti sessuali protetti e migliorare lo stato di salute generale del corpo cercando di diminuire o almeno controllare lo stress.

Le erbe e le altre sostanze naturali da adottare sono l’iperico, il ginseng (per il sistema immunitario), l’issopo (inibisce lo sviluppo dei virus), l’aloe vera (inibisce la riproduzione dell’herpes), l’echinacea,
la radice di liquirizia (contiene un composto, l’acido glicirretinico, che inibisce la crescita dell’herpes simplex e i suoi effetti dannosi sulle cellule), l’olio di menta piperita, il trifoglio, la maggiorana, la melissa e la mirra.

I  bagni di sale inglese, farina di avena e bicarbonato di sodio possono calmare i sintomi. Sembra che il consumo di alghe favorisca la guarigione dell’herpes. Pomate con estratti di calendula, propoli o mimosa possono alleviare i sintomi.

Possibile anche il ricorso agli oligoelementi. Le persone che soffrono spesso di herpes dovrebbero sottoporsi a un trattamento preventivo assumendo una dose quotidiana di zinco, rame, manganese e magnesio.

Non dimenticare di usare, fin dai primi soli della primavera, uno stick per labbra con filtro solare ed evitare l’esposizione durante le ore più calde della giornata.

di Sonia Tarantola
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