Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
Il programma mira a creare un fondo da 150 milioni di euro per aiutare le donne colpite dalla crisi generata dalla pandemia e rigenerare gli ecosistemi.
Gli impatti secondari della pandemia di Covid-19 hanno colpito in particolare i gruppi più vulnerabili, acuendo le preesistenti iniquità. Le donne, in particolare, rischiano di essere, ancora più di prima, vittime di violenze domestiche, discriminazione e violenza di genere.
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Per offrire sostegno alle donne in difficoltà, e al contempo contribuire alla rigenerazione degli ecosistemi danneggiati, L’Oréal ha annunciato l’istituzione del programma di solidarietà sociale e ambientale L’Oréal for the future.
L’azienda francese ha creato un fondo da 50 milioni di euro per sostenere le donne in difficoltà. Sarà destinato, in particolare, a supportare le organizzazioni e gli enti di beneficenza che aiutano le donne a combattere la povertà, ottenere l’integrazione sociale e professionale, e che offrono assistenza alle donne rifugiate e disabili e sostengo alle vittime di violenza.
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Il blocco imposto dalla crisi sanitaria ha avuto un impatto economico negativo per molte donne, in particolare per le madri single, rimaste senza reddito, e ha anche comportato un aumento in tutto il mondo dei casi di violenza domestica e sessuale.
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“La crisi legata al coronavirus non risparmia nessuno, ma aggrava anche le disuguaglianze esistenti, con effetti particolarmente devastanti sulle persone che stavano già lottando socialmente o economicamente o sono vittime di abusi, in particolare le donne – ha dichiarato Alexandra Palt, chief corporate responsibility officer del gruppo L’Oréal -. Questa crisi sociale non ha però eclissato la necessità di un forte impegno per l’ambiente. Se vogliamo trovare un modo sostenibile e inclusivo per superare questa crisi, dobbiamo anche concentrarci sulla prevenzione dei cambiamenti climatici e sulla perdita della biodiversità, che minacciano profondamente e violentemente le nostre vite, le nostre società e le nostre economie, ancora una volta con le donne come le prime vittime”.
#lorealtakespart and commits for the greater good ?
With “L’Oréal for the future”, we commit to support vulnerable #women across the ? and contribute to the protection of the #environment with a 150M euros program ??
Discover this unprecedented initiative in pictures ⬇️ pic.twitter.com/mKRxoZhAZ3— L’Oréal Group (@Loreal) May 16, 2020
Per minimizzare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e contribuire alla rigenerazione degli ecosistemi naturali danneggiati, L’Oreal ha inoltre deciso di stanziare 100 milioni di euro. 50 milioni di euro saranno utilizzati per ripristinare un milione di ettari di ecosistemi degradati, favorire l’assorbimento di 15-20 milioni di tonnellate di CO2 e creare opportunità di sviluppo sociale ed economico per le popolazioni che dipendono da questi ecosistemi (come agricoltura e pesca sostenibili, ecoturismo, vendita di crediti di carbonio) entro il 2030. Gli altri 50 saranno invece impiegati per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, finanziando ad esempio lo sviluppo dell’economia circolare.
“Nei prossimi mesi le nostre società dovranno affrontare crisi sociali che daranno origine a situazioni di grande sofferenza, in particolare per i più vulnerabili. Allo stesso tempo, siamo pienamente consapevoli che le sfide ambientali sono sempre più urgenti – ha affermato Jean-Paul Agon, presidente e Ceo di L’Oréal -. È essenziale non fare un passo indietro rispetto alla trasformazione sostenibile di cui il mondo ha bisogno. Desideriamo pertanto riaffermare il nostro impegno per l’ambiente e la conservazione della biodiversità e contribuire a mitigare la crisi sociale delle donne. Queste due cause riflettono i valori e l’impegno storico di L’Oréal”.
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