Una colazione fatta bene è completa, nutriente, equilibrata ed energetica. È la nostra occasione quotidiana per aprire la giornata nel segno della salute.
Tempo di riconoscimenti per l’alimentare africano. Per la prima volta nella storia, infatti, un prodotto “made in Africa” entra nelle liste Dop riconosciute dall’Unione europea. Questo significa che il pregiato tè rosso, il rooibos/red bush (Aspalathus linearis) ora è protetto da tutela legale anche nel nome. Sono quindi vietate tutte le imitazioni e l’utilizzo a sproposito
Tempo di riconoscimenti per l’alimentare africano. Per la prima volta nella storia, infatti, un prodotto “made in Africa” entra nelle liste Dop riconosciute dall’Unione europea. Questo significa che il pregiato tè rosso, il rooibos/red bush (Aspalathus linearis) ora è protetto da tutela legale anche nel nome. Sono quindi vietate tutte le imitazioni e l’utilizzo a sproposito del termine rooibos, la parola afrikaans che indica per l’appunto il tè rosso.
“In passato, si sono verificati infatti diversi tentativi di appropriazione indebita del marchio rooibos” hanno spiegato Enrico Bonadio della City University of London e Magali Contardi dell’Università di Alicante che aggiungono come “nel 2013, per esempio, una società francese aveva cercato di registrare il marchio ‘rooibos’ nella cosmetica, sfruttando il fatto che questo tè sia ricco di antiossidanti”.
È il 40esimo prodotto Dop non europeo a entrare nella lista. Per primo è arrivato nel 2007 il Café de Colombia, seguito nel 2011 da altri come il tè indiano Darjeeling e il tè verde cinese Longjing cha.
Il rooibos, il re rosso dei tè, privo di caffeina, viene prodotto principalmente nel Cederberg, in Sud Africa, una regione montuosa con un terreno fertile a nord di Città del Capo, e in condizioni microclimatiche rigide con estati calde e secche e inverni umidi. La pianta viene coltivata seguendo un processo specifico per produrre un tè dal gusto fruttato, legnoso, speziato. Le foglie vengono raccolte, tritate, fatte fermentare e asciugate su questi territori e poi distribuite nel resto del mondo.
Si stima che la media annua della produzione tocchi le 14mila tonnellate di rooibos, fino a 20mila tonnellate nel 2020 che secondo il South African Rooibos Council corrispondono circa a 6 miliardi di tazze di tè, quasi una tazza per essere umano sulla Terra. La metà della produzione è consumata localmente, mentre l’altra metà esportata in oltre 60 paesi.
La bevanda si beve calda e si prepara con un’infusione più lunga degli altri tipi di tè. Di gusto dolce e colore rosso bruno, il rooibos ricorda la nocciola e la malva, con un sapore dolce, anche senza l’aggiunta di zucchero. Le foglie contengono molte sostanze antiossidanti, vitamina C e minerali, tra cui magnesio, calcio, fosforo, ferro, fluoro, potassio. Per questo è considerata una bevanda tonica per la mattina ma, allo stesso tempo, calmante se bevuta alla sera.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Una colazione fatta bene è completa, nutriente, equilibrata ed energetica. È la nostra occasione quotidiana per aprire la giornata nel segno della salute.
Mentre La Calera affrontava un severo razionamento dell’acqua, le sorgenti locali venivano prosciugate dall’azienda Indega. I cittadini hanno reagito e hanno cambiato le cose.
Chiedendo l’introduzione di misure specchio, Slow Food evidenzia la necessità che i cibi importati nell’Unione europea, come mais e grano, rispettino gli stessi standard di quelli prodotti nell’Ue.
La Ràkene, a Ruvo di Puglia, lancia una campagna che è sì una raccolta fondi, ma soprattutto una presa di posizione culturale e politica sul modo in cui produciamo e acquistiamo cibo.
Cosa succede al nostro organismo se saltiamo la colazione o la facciamo sbilanciata? Quali sono invece gli effetti di una colazione fatta bene?
Le associazioni dei consumatori hanno chiesto un incontro alla grande distribuzione per discutere su come continuare a garantire la trasparenza sui prodotti con l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi ogm.
Uno studio in Perù ha evidenziato l’associazione tra i pesticidi e il rischio di cancro considerando l’esposizione reale della popolazione a una miscela di sostanze.
Il metodo di filtrazione è ciò che rende diverso lo yogurt greco da quello classico. Entrambi alleati di salute, hanno però caratteristiche diverse.
Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.

