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Ingredienti per 4 persone della zuppa di miglio e radicchio tardivo 500 g di radicchio rosso di Treviso tardivo 120 g. di miglio decorticato 1 porro piccolo 2 scalogni 1 spicchio d’aglio 1 foglia d’alloro 1 rametto di timo 3 foglie di salvia 1 l. brodo vegetale olio extra vergine di oliva sale pepe da macinare
Mondare, lavare e tagliare finemente il radicchio. Imbiondire lo scalogno tritato e il porro tagliato a rondelle fini, in 2 cucchiai d’olio. Incorporare il radicchio e la foglia d’alloro. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti, aggiungere il brodo vegetale e cuocere per altri 5 minuti. Spegnere ed estrarre la metà del radicchio. Passare con il frullatore a immersione il radicchio rimasto nella pentola, rimettere sul fuoco e portare a ebollizione. Aggiungere il miglio (precedentemente messo a bagno per mezz’ora) e cuocere a fuoco lento per 15 minuti. In poco olio soffriggere l’aglio con la salvia e il timo tritati. Incorporare nella zuppa, a cottura ultimata. Aggiungere un giro d’olio a crudo e una macinata di pepe. Servire in ciotole calde.
Il miglio è un piccolo cereale tondo e giallo molto gustoso, nutriente e ricco di sali. Ha più proteine di mais, riso e orzo, e queste sono di elevato valore biologico. È dotato di una discreta quantità di acido salicilico, prezioso per lo smalto dei denti, per i capelli, la pelle e le unghie. È diuretico, antianemico, energetico e digestivo.
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