Cop31 di Antalya sul clima, come ci arriviamo e cosa possiamo aspettarci
Dal 9 novembre, per due settimane, si tiene la trentunesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite: la Cop31 ospitata dalla Turchia.
I cambiamenti climatici sono il tema del nostro tempo. Le conseguenze del riscaldamento globale sono state da più parti definite come la minaccia più importante che gli stati, la comunità internazionale, il pianeta Terra dovrà affrontare nel secolo in corso. Il global warming, cioè l’aumento della temperatura media globale, è causato dalle emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera – come la CO2 e il metano – prodotte dall’uomo attraverso varie attività: la deforestazione, l’utilizzo di combustibili fossi come il petrolio e il carbone, gli allevamenti intensivi. Le conseguenze sono i cambiamenti climatici, la crisi climatica in corso, quali la fusione dei ghiacci, l’innalzamento del livello dei mari, la desertificazione, la perdita di biodiversità. Per contrastare tutto questo, i paesi hanno sottoscritto l’Accordo di Parigi alla conferenza sul clima di Parigi, la Cop21. Per seguire tutti gli aggiornamenti dalla Cop27 di Sharm el-Sheik e le ultime notizie sulla lotta contro il riscaldamento globale e sui suoi effetti devastanti resta su LifeGate.
Dal 9 novembre, per due settimane, si tiene la trentunesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite: la Cop31 ospitata dalla Turchia.
Il nuovo Bollettino sui gas ad effetto serra dell’Organizzazione meteorologica mondiale spiega che si è arrivati a 426,8 parti per milione.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
Due studi inglesi indicano il numero di morti per il caldo estremo nell’estate 2026: a Milano e Roma, 2.467 e 2.253 vittime.
Si chiama Climate Sense ed è un’esperienza immersiva per comprendere cosa vorrà dire convivere con il clima del futuro.
La pre-Cop ospitata da Figi e Tuvalu si è risolta in un flop diplomatico, con critiche anche all’Australia, che presiederà la Cop31.
L’analisi di una conchiglia gigante nel Pacifico occidentale conferma il riscaldamento delle acque marine dovuto ai cambiamenti climatici.
L’ultimo rapporto dell’organismo economico teme un imminente episodio di intensità eccezionale: i prezzi del cibo potrebbero aumentare del 10 per cento.
Sull’intero arco alpino i ghiacciai hanno patito un’estate segnata da ondate di caldo violente e prolungate. In Svizzera perso il 5,5 del volume.
Un’analisi della compagnia Allianz ha valutato le perdite patite da trenta nazioni europee per via delle ondate di caldo estremo vissute in estate.