I segreti per una buona semina

Di tutte le numerose pratiche agricole che durante l’anno si susseguono, la semina è sicuramente quella fondamentale. Dalla sua corretta esecuzione dipende infatti qualità, quantità e precocità del raccolto.

Di tutte le numerose pratiche agricole che durante l’anno si susseguono, la semina è sicuramente quella fondamentale. Dalla sua corretta esecuzione dipende infatti qualità, quantità e precocità del raccolto.

  1. Per la buona riuscita della semina è fondamentale preparare accuratamente il letto di semina, affinando il terreno ed eliminando le erbacce.
  2. In estate seminare più in profondità rispetto alla primavera.
  3. Se il terreno è secco, è consigliabile annaffiare qualche ora prima della semina, oppure bagnare il fondo del solco e poi richiuderlo con terriccio asciutto.
  4. Se minaccia di piovere, proteggere il terreno destinato alla semina con una copertura (vanno bene anche dei semplici cartoni) per evitare che l’acqua battente rovini la struttura del suolo.
  5. Per ridurre la concorrenza tra piante seminate e semi dormienti di piante spontanee, sempre presenti nell’orto o nel giardino, è consigliabile ricoprire i solchi con torba nera o terriccio sterile (privo di semi di infestanti). Questa indicazione risulta ancor più utile quando si semina in vasetti.
  6. Numerosi semi, specie quelli di cucurbitacee (zucca, melone, cetriolo, ecc.), leguminose (piselli, fagioli, fave, ecc.) e carote si giovano della concia umida. Si tratta di tenere a bagno nell’acqua le sementi per circa 24 ore, prima della semina.
  7. Per facilitare la deposizione dei piccoli semi, si possono mescolare questi ultimi con della sabbia per ottenere così una ripartizione più regolare.
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