La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
L’insalata marocchina è un piatto dal sapore etnico e colorato, che si può usare come base a cui aggiungere gli ingredienti che si hanno a disposizione.
Saltare i semi di cumino in padella per un paio di minuti, lasciar raffreddare e poi macinare fino ad ottenere una polvere fine. In una ciotola, emulsionare l’olio, il succo di limone , il miele , la polvere di cumino, il sale fino e poco pepe di cayenna . Mettere da parte.
Spazzolare le carote, lavarle, eliminare la parte verde e affettarle a rondelle molto sottili. Tritare grossolanamente le prugne secche. In una ciotola capiente versare le carote, i ceci lessati, le prugne, la menta tritata, le mandorle e versare il condimento a base di olio. Mescolare bene. Regolare di sale e succo di limone se serve. Far riposare qualche minuto e impiattare decorando con i petali di rosa.
A piacere è possibile cuocere brevemente a vapore le carote (tagliate a rondelle un po’ più spesse di quanto suggerito sopra) prima di mescolarle agli altri ingredienti dell’insalata marocchina.
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