Dieta mediterranea

Dieta mediterranea, la migliore al mondo per la salute

È quanto risulta dalla classifica mondiale delle diete che ha esaminato 41 regimi alimentari diversi. La dieta mediterranea si è classificata al primo posto nel contrastare il diabete e favorire la salute del cuore.

La dieta mediterranea sarebbe la migliore al mondo: è quanto emerge dal ranking mondiale delle diete elaborato dal media statunitense U.S. News & World Report, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. Tra 41 diete esaminate da esperti di salute, la mediterranea ha ottenuto un punteggio di 4,2 su 5 grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute.

dieta mediterranea
Secondo il ranking di U.S. News & World Report, la dieta mediterranea è la migliore al mondo ©Ingimage

Dieta mediterranea contro il diabete e la più facile da seguire

A base di frutta e verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca, latticini da consumare con moderazione, carni bianche e pesce, carne rossa da riservare a poche occasioni, oltre a risultare la migliore in generale, la dieta mediterranea sarebbe al primo posto nel contrastare il diabete, nel favorire un’alimentazione sana, nell’aiutare la salute del cuore e la più facile da seguire come stile alimentare, mentre si è classificata al 17esimo posto come dieta per perdere peso. Dietro la mediterranea, compaiono in classifica la dieta dash contro l’ipertensione, la flexitariana, la dieta mind che ridurrebbe il declino cognitivo e la dieta ipocalorica weight watchers.

dieta mediterranea
La dieta mediterranea risulta al primo posto in classifica nel contrastare il diabete e favorire la salute del cuore ©Ingimage

Coldiretti: “Riconoscimento contro i bollini allarmistici”

“La dieta mediterranea ha un ruolo importante per la salute che – ha commentato la Coldiretti – è stato riconosciuto anche con l’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco nel 2010”. L’associazione ha poi continuato: “Il nuovo riconoscimento rappresenta anche una risposta ai bollini allarmistici fondati sui componenti nutrizionali che alcuni Paesi, dalla Gran Bretagna al Cile, stanno applicando su diversi alimenti della dieta mediterranea sulla base dei contenuti in grassi, zuccheri o sale. Un marchio infamante che favorisce i prodotti artificiali e colpisce già oggi ingiustamente le confezioni di olio extravergine Made in Italy, il prodotto simbolo della dieta mediterranea”.

Articoli correlati