Michael Kors mette al bando le pellicce a partire dal 2018
Dopo Gucci, c’è una nuova entrata tra le aziende di moda che hanno abbandonato le pellicce: Michael Kors e il marchio recentemente acquistato Jimmy Choo cambiano pelle, diventando fur-free.
Dopo Gucci, c’è una nuova entrata tra le aziende di moda che hanno abbandonato le pellicce: Michael Kors e il marchio recentemente acquistato Jimmy Choo cambiano pelle, diventando fur-free.
Dalla seta non violenta alla pelle vegan passando per le pellicce eco. Per aiutare i consumatori a scegliere meglio i vestiti, anche quest’anno sono stati assegnati i Peta fashion awards 2017 alle realtà di moda più responsabili.
La scelta degli abiti ideali per affrontare il freddo sia dentro sia fuori casa risulta spesso complicata, ma non con l’aiuto di alcuni consigli per un abbigliamento invernale perfetto e su quali sono i materiali più caldi.
Non bisogna essere amanti della montagna per conoscere Patagonia, il marchio di abbigliamento e attrezzatura outdoor fondato dall’avventuriero diventato imprenditore Yvon Chouinard nel 1973. Oltre alla qualità dei suoi prodotti, l’azienda californiana è conosciuta per il suo impegno per la sostenibilità. Ora infatti detiene un primato importante, di essere il più grande produttore di abbigliamento negli
OneDollarGlasses è un’organizzazione no profit tedesca che distribuisce occhiali da vista a solo un dollaro, per migliorare la qualità della vita di persone che non potrebbero permetterseli.
Anche Gucci entra a far parte dell’ormai lunga lista di marchi che hanno scelto la tutela dei diritti degli animali dicendo addio alle pellicce.
Al via il primo test ufficiale della similpelle vegetale ottenuta dagli scarti della produzione vinicola. Vegea presenta la prima collezione disegnata da Tiziano Guardini.
Moda e sostenibilità. Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo modo di concepire l’industria dell’abbigliamento, dall’impatto socio-ambientale alle certificazioni.
Il processo di trasformazione della moda in un’industria più sostenibile non passa soltanto attraverso il riciclo. Servono abiti che durano di più. Greenpeace spiega perché nel suo ultimo rapporto “Fashion at the crossroads”.
Unisci la sapienza dei maestri artigiani delle Marche e di Parabiago all’innovazione dei materiali sostenibili. Unisci la nobile dolcezza dell’ispirazione etica alla tenacia dell’imprenditrice Paola Caracciolo. Unisci la prorompente valanga vegan al diffuso bisogno di scarpe belle, eleganti e prestigiose. Questa è la formula di Nemanti. Nemanti è la nuovissima denominazione di una casa produttrice italiana,