Ons19. L’intelligenza delle piante secondo Luca Morari, Ricola

Il 27 marzo si è tenuta la presentazione del quinto Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. Abbiamo chiesto a Luca Morari, ceo Divita (Ricola), un commento ai dati del 2019.

Intervista a cura di Elisabetta Scuri

https://youtu.be/JDhXoh-uJok”]

“Rispetto agli animali, le piante hanno compiuto una scelta diversa a livello evolutivo: hanno deciso di restare ancorate al terreno, quindi sono obbligate a risolvere i problemi, non possono fuggire come spesso fa l’uomo. Le piante sono intelligenti, hanno una vista e un udito. Stefano Mancuso, esperto di neurobiologia vegetale, e Vittorio Cosma, compositore, hanno fatto ‘ballare’ alcune delle erbe Ricola utilizzando stimoli sia luminosi sia sonori”. È quanto ha raccontato Luca Morari, vicepresidente Southern Europe Ricola & ceo Divita, sul palco della sala Dino Buzzati a Milano in occasione del quinto Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. “Tutte le nostre specialità si basano sulla miscela delle 13 erbe quindi il lavoro di quest’azienda si fonda sulla coltivazione, sui tempi, sulle stagioni, e questo ci insegna prima di tutto che le risorse non sono infinite”, ha spiegato ai giornalisti di LifeGate.

Luca Morari, ceo Divita (Ricola) sul palco al quinto Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile
Luca Morari, ceo Divita (Ricola), alla presentazione dei risultati del quinto Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile che si è tenuta presso la sala Dino Buzzati a Milano il 27 marzo 2019 © Luigi Zanni

Il nuovo Osservatorio, con un format rinnovato

Il 27 marzo si è tenuto il quinto Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, l’indagine annuale sull’atteggiamento degli italiani nei confronti della sostenibilità, effettuata da LifeGate in collaborazione con Eumetra MR su un campione di 800 individui rappresentativo della popolazione maggiorenne. I risultati della ricerca, patrocinata da Commissione europea, ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda e Confcommercio, riportano come siano 34 milioni gli italiani interessati o appassionati ai temi di sostenibilità ambientale e sociale. 

La ricerca è stata presentata con un format rinnovato presso la sala Dino Buzzati a Milano, alla presenza del sindaco Beppe Sala: dopo l’analisi dei dati, lo spazio maggiore l’hanno avuto le testimonianze di chi ha accettato la sfida della sostenibilità, da Stefano Boeri, architetto di fama internazionale, a Livia Pomodoro del Milan center for food law and policy e già presidente del Tribunale di Milano; da Ferruccio de Bortoli, noto giornalista italiano, ad Antonio Calabrò, vicepresidente di Assolombarda. Da Oscar di Montigny, esperto in innovability, a Simona Bordone, responsabile dei progetti speciali Domus; fino a Pietro Leemann, primo chef vegetariano stellato. E grazie a Ricola, Gruppo Unipol, Best Western Italia, Vaillant, Lavazza, Volvo Car Italia, BWT Italia ed Eco Store. Commentate i dati dell’Osservatorio con noi, con l’hashtag #ons19. 

Compila il form per ricevere tutti i dati dell’Osservatorio

Oops! Non è stato possibile trovare il tuo modulo.

Articoli correlati