Turf house, le case con il tetto coperto d’erba come isolante termico
Seguendo una tradizione vichinga, l’Islanda costruisce case dal tetto coperto d’erba. E ne richiede il riconoscimento esclusivo da parte dell’Unesco.
Seguendo una tradizione vichinga, l’Islanda costruisce case dal tetto coperto d’erba. E ne richiede il riconoscimento esclusivo da parte dell’Unesco.
L’Unesco ha creato una rete, Città Creative, divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali: musica, letteratura, folk art, design, arti visive, gastronomia, cinema. Fregiandosi di questo titolo, le città possono così farsi vedere su un palcoscenico mondiale, condividere le proprie esperienze, sostenersi reciprocamente e puntare molto di più sul turismo di qualità, valorizzando
Parma è stata ufficialmente proclamata dall’Unesco ‘Città Creativa per la gastronomia’. È la prima volta che una città italiana ottiene questo prestigiosissimo riconoscimento ufficiale che l’Unesco, l’agenzia Onu deputata alla salvaguardia delle culture mondiali, assegna alle città che dimostrano doti uniche nella creatività agroalimentare, frutto della tradizione, dell’ingegno e dell’innovazione. La rete ‘Città Creativa’ dell’Unesco
Se ne parla dallo scorso agosto: creare dei Caschi blu della cultura per intervenire a salvare il patrimonio mondiale in caso di guerra. Ecco come dovrebbero essere costituiti e a cosa servirebbero
L’associazione ambientalista lancia un appello agli investitori affinché non finanzino più le attività estrattive pericolose per l’ambiente.
Ancora oggi l’analfabetismo è una realtà con cui devono fare i conti oltre settecento milioni di adulti in tutto il mondo.
I quattordici mausolei di Timbuctù, una delle più famose città del Mali e dell’Africa settentrionale, sono stati restaurati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) dopo essere stati vittime della furia distruttiva di estremisti islamici nel 2012. L’inaugurazione è avvenuta il 19 luglio alla presenza della direttore generale dell’Unesco, Irina
Risale alla fine dell’Ottocento ma racchiude in sé idee e pratiche che sembrano modernissime e più innovative ancora dell’attuale WelFare. Siamo in Provincia di Bergamo, sulle rive del fiume Adda, da cui prende nome il villaggio insieme al cognome del suo fondatore, industriale cotoniero lombardo. L’illuminato concetto secondo il quale lavorare in un ambiente
Dal 28 giugno all’8 luglio a Bonn si decideranno i nuovi siti patrimonio dell’umanità. L’Italia concorre con la “Palermo arabo normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.
Tutto cominciò nell’estate del 1954, quando l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) lanciò una campagna internazionale per salvare i due templi di Abu Simbel in Egitto, messi a rischio dalla costruzione di una nuova diga. Il successo dell’operazione costata 80 milioni di dollari fu tale da aprire le porte