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Bosco Nivea e mare protetto, Beiersdorf si unisce a LifeGate per l’ambiente

L’azienda di cosmesi ha sviluppato due iniziative con LifeGate, per la salvaguardia degli alberi e per la tutela delle acque. Con questi progetti, Beiersdorf vuole porre l’attenzione sulla sua strategia sostenibile in Italia.

Due progetti sviluppati con LifeGate per prendersi cura dell’ambiente, a partire dalla salvaguardia degli alberi e dalla tutela delle acque. Queste le iniziative portabandiera dell’impegno sostenibile che Nivea, marchio specializzato nella cura delle pelle del gruppo Beiersdorf, sta portando avanti in Italia a livello strategico. L’azienda, che da 130 anni è attiva nella ricerca e nello sviluppo di prodotti per la cura della pelle, ha scelto di comunicare in maniera più esplicita la strategia sostenibile che ha messo in campo a livello globale e locale, attraverso un evento, svoltosi il 25 novembre in collaborazione con LifeGate, al quale hanno partecipato Andrea Mondoni, general manager Southern Europe di Beiersdorf, e Ambra Bertuzzo, marketing director Southern Europe di Beiersdorf. Simone Molteni, direttore Scientifico di LifeGate, ha introdotto il contesto attuale di cambiamenti climatici e di eccessivo sfruttamento e pressione sulle risorse, che rende necessaria un’azione sostenibile immediata ed efficace e un’economia rigenerativa. Entro questo scenario si inquadra l’impegno che sta guidando Beiersdorf in un percorso concreto. La purpose aziendale è infatti “Care beyond the skin” (cura oltre la pelle), a indicare la cura a favore delle persone, oltre che della loro pelle, e del mondo in cui viviamo.

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Anche la cosmesi e la cura delle pelle partono dalla tutela del pianeta © Ingimage

Come è iniziato il percorso sostenibile di Beiersdorf

Partito nel 2011 con il lancio della strategia sostenibile Wecare, il percorso sostenibile di Beiersdorf si è fortificato negli anni grazie al raggiungimento – nei tempi prestabiliti e in molti casi anche in anticipo – degli obiettivi di sostenibilità prefissati. Risultati che annualmente dal 2012 vengono pubblicati nel report di sostenibilità. Lo scorso anno, nella storia dell’azienda ha trovato spazio per la prima volta un’Agenda di sostenibilità che fornisce una serie di obiettivi per contribuire attivamente agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) delle Nazioni Unite.

Il piano si articola in quattro pilastri: sul fronte delle emissioni, Beiersdorf si propone di ridurre del 30 per cento la CO2 dovuta ai processi produttivi entro il 2025, contribuendo all’obiettivo di contenere il riscaldamento globale a 1,5°C entro il 2030, limite ritenuto sicuro dall’Accordo di Parigi; in ambito di circolarità delle risorse, entro il 2025, la multinazionale si impegna a ridurre del 50 per cento l’utilizzo di plastica vergine, raggiungere un contenuto di materiale riciclato almeno del 30 per cento negli imballaggi in plastica e ottenere il 100 per cento degli imballaggi riutilizzabili o riciclabili.

plastica
L’azienda si impegna a ridurre gli imballi di plastica © Ingimage

Anche gli impegni per un approvvigionamento sostenibile sono ambiziosi: entro il 2025, è previsto l’utilizzo al 100 per cento di carta certificata Fsc o riciclata in maniera esclusiva e la realizzazione di prodotti provenienti da fonti responsabili senza deforestazione per le principali materie prime. Sul fronte della tutela dei mari, entro il 2021, i prodotti Nivea saranno completamente privi di microplastiche e nelle formulazioni verranno usati esclusivamente polimeri biodegradabili, entro il 2025.

“Si tratta certamente di target ambiziosi e di progetti sempre più impegnativi, raggiungibili grazie al nostro rispetto dell’ambiente e della natura, che è costante e prioritario”, ha spiegato Andrea Mondoni di Beiersdorf. “Tutto ciò che ha un impatto sul nostro pianeta, ha un impatto su di noi, sulla nostra salute e sulla nostra pelle. Ed è per questo che ci impegniamo ad aumentare il nostro livello di sostenibilità ogni giorno che passa. Creando prodotti dedicati a una cura della pelle più sicura, efficace ed ecologicamente sostenibile, che proteggano la natura stessa. Abbiamo un solo un pianeta da difendere, ne siamo consapevoli e vogliamo contribuire attivamente alla sua tutela, adottando e promuovendo comportamenti sempre più sostenibili e responsabili”.

Le aree di impegno di Nivea in Italia

Sulla base di questi quattro pilastri, Nivea Italia ha individuato due aree di intervento per lo sviluppo di progetti concreti pensati per le caratteristiche del territorio nazionale: da una parte più alberi, per un futuro a zero emissioni e per un utilizzo sostenibile del territorio. Dall’altra plastica e mari per la tutela delle acque e per le risorse circolari. La prima iniziativa è il Bosco Nivea: un bosco nato sul territorio italiano, che continuerà a prender vita attraverso la piantumazione di 6mila metri quadrati nel Parco del Ticino e nella Riserva Naturale dell’Aniene. Un progetto che punta a restituire al territorio tutto l’impegno concreto che Beiersdorf sta impiegando nell’utilizzo sostenibile dell’ambiente.

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La piantumazione del primo alberello del Bosco Nivea nel Parco del Ticino da parte Ambra Bertuzzo di Beiersdorf e di Simone Molteni di LifeGate © LifeGate

La seconda iniziativa – che partirà dal 2021 – è invece il progetto Nivea Mare Protetto, che prevede l’adesione al progetto LifeGate PlasticLess® con l’installazione dei primi tre Seabin in altrettante località marittime italiane, Portovenere, Riccione e Procida, che raccoglieranno 1 tonnellata e mezza di rifiuti galleggianti, incluse plastiche e microplastiche, in un solo anno. “Siamo certi che queste importanti iniziative possano essere davvero determinanti e rilevanti per i nostri consumatori e per l’intera comunità” afferma Ambra Bertuzzo. “Il nostro impegno, le nostre responsabilità e i nostri gesti di cura intorno ai temi sostenibili, infatti, non si fermano a iniziative simboliche. Per essere sempre più vicini ai cuori delle persone e assecondare un consumatore ormai evoluto, ci impegniamo ogni giorno a realizzare prodotti sempre più sostenibili e in linea con le loro esigenze”.

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