La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Spezia molto usata nella cucina etnica, il cumino cresce nei climi caldi e racchiude in sé aromi e profumi molto riconoscibili. Scopriamo come si usa in cucina e quali benefici può dare.
Cresce nei climi molto caldi, sia spontaneamente che coltivato. È un’erba annuale originaria del bacino del Mediterraneo, alta fino a 20 centimetri. I suoi semi essiccati, gradevolmente aromatici, sono l’ingrediente fondamentale di molti piatti della cucina nordafricana e orientale. Ma al cumino sono attribuite anche alcune proprietà benefiche.
È digestivo, carminativo, calmante dell’ulcera gastrica. Favorisce la produzione di latte materno e calma le coliche addominali dei lattanti. I suoi frutti (chiamati comunemente semi) sono utili in caso di aerofagia e meteorismo. Ingrediente di oli da messaggio grazie alla sua azione di stimolante cutaneo, il cumino, per il suo aroma, rientra nella formulazione di dentifrici, collutori e profumi.
Oltre al Cuminum Cyminum, il vero e proprio cumino, esiste anche un “falso” cumino con cui viene spesso confuso. Si tratta del Carum carvi, detto anche cumino dei prati, con semi più piccoli e scuri rispetto all’originale. La Nigella sativa e il Bunium persicum hanno semi neri.
Questa spezia ha sapore intenso e lievemente piccante. Quasi assente nella cucina tradizionale italiana (si utilizza per aromatizzare il pane in Alto Adige) e poco usata anche in quella europea (si trova nei dolci e in alcuni tipi di pane del nord Europa) è invece molto diffusa nella cucina indiana dove rientra anche nella composizione del curry.
Leggi anche: Finocchi al forno con semi di cumino
Nei paesi arabi, il cumino viene utilizzato per dare sapore a cous cous e tajine, mentre in Messico aggiunge gusto ad alcune varietà di guacamole.
Non deve essere consumato da chi soffre di personali sensibilità verso i suoi componenti così come da chi soffre di malattie di fegato. Da evitare nel caso si assumano terapie ormonali. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Ecco i dati diffusi in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e i progetti che salvano il cibo dalla spazzatura.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.


