Le aziende con donne al vertice guadagnano di più

Le aziende con donne al vertice guadagnano di più

Sono sempre di più le donne al vertice delle grandi imprese. E gli azionisti dovrebbero esserne felici: mediamente, le imprese con una componente “rosa” funzionano meglio delle altre. È quanto emerge dallo studio CS Gender 3000, pubblicato dall’Istituto di Ricerca di Credit Suisse. Tremila aziende sotto esame I ricercatori partono da un database di oltre tremila

Il tabacco è ancora troppo amato dagli investitori

Il tabacco è ancora troppo amato dagli investitori

Non sono bastate le legislazioni anti-fumo, che negli ultimi anni sono diventate sempre più severe in quasi tutti i Paesi del mondo. Non è bastata la sempre maggiore attenzione all’etica negli investimenti. Non sono bastate le campagne di sensibilizzazione che si susseguono da anni su scala globale. Evidentemente, tutto questo non è ancora abbastanza. Gli investitori,

Tre borse di studio per start­up provenienti dalle zone terremotate

Tre borse di studio per start­up provenienti dalle zone terremotate

Dal 24 al 28 ottobre a Milano si svolge Unreasonable Lab Italy, in partnership con Become e U­Start. Unreasonable Lab Italy è un programma di accelerazione di cinque giorni che offre supporto concreto a imprenditori sociali per identificare, pianificare e dare esecuzione a strategie efficaci e credibili di raccolta di fondi, raccogliere feedback e migliorare la propria strategia imprenditoriale di startupper. Unreasonable Lab

Economia circolare, ora è il momento del settore automobilistico

Economia circolare, ora è il momento del settore automobilistico

Continua a crescere l’entusiasmo nei confronti dell’economia circolare. Secondo gli esperti, da qui al 2030 sarà capace di far crescere di 7 punti percentuali il pil europeo, con un +11 per cento del reddito disponibile delle famiglie. Ma da dove cominciare? Il settore automobilistico è tra i più strategici e predisposti: lo afferma il report

Bayer-Monsanto, arriva l’accordo. E vale 66 miliardi di dollari

Bayer-Monsanto, arriva l’accordo. E vale 66 miliardi di dollari

Monsanto ha detto sì. Dopo cinque mesi di trattative e tentennamenti, la società americana ha accettato l’offerta di Bayer: 66 miliardi di dollari, compreso il debito. Si passa così da 127,5 a 128 dollari ad azione. Per giunta, la casa farmaceutica tedesca si impegna a pagare una commissione da 2 miliardi di dollari qualora l’Antitrust