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Maxi Mobility mette a disposizione dei tassisti tutto ciò di cui hanno bisogno per gestire il proprio veicolo elettrico.
Se la strada verso una mobilità a ridotto impatto ambientale è ormai tracciata da alcuni anni, elettrificare i taxi e le flotte aziendali rappresenta una sfida ancora più complessa. Dal costo elevato dei veicoli e dell’energia fino a un’infrastruttura di ricarica poco capillare e ancora non del tutto affidabile, sono numerosi gli elementi che non hanno favorito la svolta green di questi comparti, essenziale per abbattere l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città.
A queste criticità vuole offrire una soluzione Maxi Mobility, una startup italiana nata per supportare i singoli tassisti e le grandi flotte a ridurre il proprio impatto ambientale, aumentando l’efficienza operativa. L’idea di fondo è quella di proporre un approccio innovativo e completo per la transizione verso la mobilità elettrica, attraverso un pacchetto di servizi “all-inclusive” che mira a semplificare l’adozione di veicoli a zero emissioni: l’abbonamento comprende la fornitura di auto 100 per cento elettriche, chilometraggio illimitato e la ricarica elettrica illimitata per uso professionale. Una soluzione che elimina ogni problema legato ai costi e alla gestione del veicolo, permettendo ai tassisti di concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro.
Maxi Mobility ha sviluppato – in collaborazione con Ufo Drive – un’applicazione dedicata che funziona come un hub digitale: utilizzandola i professionisti possono registrarsi al servizio, individuare le colonnine di ricarica attive negli hub Maxi, accedere e avviare il veicolo, oltre a contattare il supporto in caso di necessità. A integrazione di questo sistema, la startup sta creando dei Maxi hub in posizioni strategiche: qui sarà possibile trovare servizi essenziali come la ricarica rapida (inclusa nell’abbonamento), la manutenzione dei veicoli e la sanificazione; il tutto utilizzando pannelli solari per la ricarica ecologica.
In linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile 7, 9 e 13 delle Nazioni Unite, che riguardano energia pulita, innovazione e azione per il clima, Maxi Mobility vuole contribuire a un futuro urbano più sostenibile attraverso la transizione ecologica del trasporto pubblico. Il team della startup – l’amministratore delegato Gian Paolo Incutti, il direttore operativo Carlo Iacovini e la general manager Barbara Covili – combina una profonda esperienza nei campi della mobilità e dell’innovazione. La startup ha già avviato progetti pilota a Roma e Milano, due delle città più grandi e trafficate d’Italia, per testare la propria capacità di operare anche in contesti urbani complessi.
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