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Le vendite del biologico continuano a crescere segnando un +5 per cento nell’ultimo anno. I dati dell’Osservatorio Sana.
In Italia, nel 2021 le vendite complessive del biologico sono cresciute del 5 per cento rispetto al 2020 per un valore di 4,6 miliardi di euro. Il biologico si acquista soprattutto per consumo domestico con quasi 3,9 miliardi di euro (+4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020). Bene anche i consumi fuori casa che, grazie alle progressive riaperture, segnano un aumento del 10 per cento, raggiungendo 701 milioni di euro di vendite. Sono i dati dell’Osservatorio Sana che ogni anno fotografa le dimensioni del mercato del biologico italiano e che è stato presentato durante la 33esima edizione di Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale, in corso fino al 12 settembre a Bologna.
Anche sul fronte delle esportazioni, il biologico made in Italy registra un +11 per cento rispetto allo scorso anno, raggiungendo 2,9 miliardi di euro di vendite sui mercati internazionali e conquistando il secondo posto nella classifica degli exporter bio, subito dopo gli Stati Uniti.
L’Osservatorio Sana rileva come il biologico sia entrato a pieno titolo nelle scelte consapevoli dei consumatori nazionali e internazionali, in un’ottica di attenzione all’ambiente, di evoluzione verso modelli di sviluppo e di consumo sostenibili e, anche, di recepimento degli obiettivi del Green Deal dell’Unione europea.
Il canale principale di vendita è la distribuzione moderna, all’interno della quale l’e-commerce segna l’incremento più significativo (+67 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), seguita dalla rete dei negozi specializzati che sfiorano il miliardo di euro di vendite (+8 per cento). In espansione le vendite anche negli altri canali (negozi di vicinato, farmacie, parafarmacie, mercatini, Gas), che registrano vendite per 723 milioni di euro (+5 per cento).
Oggi quasi nove famiglie su dieci (89 per cento) hanno acquistato almeno una volta nell’ultimo anno un prodotto biologico e negli ultimi nove anni il numero di famiglie acquirenti è aumentato di circa dieci milioni. In oltre la metà delle famiglie italiane (54 per cento), cibo e bevande bio si consumano almeno una volta a settimana e per il 50 per cento di chi si occupa della spesa alimentare il biologico nel carrello rappresenta sempre la prima scelta, soprattutto per alcune categorie di prodotti come frutta, verdura e uova. Gli acquisti bio sono più frequenti nelle famiglie con reddito mensile e titolo di studio medio-alti, oltre ai nuclei familiari con bambini con meno di 12 anni. Anche la dieta vegetariana e vegana influenzano il consumo frequente di prodotti bio.
Complessivamente tra gli attributi incentivanti all’acquisto di biologico c’è la provenienza: il 57 per cento decide di comprare un prodotto bio se gli ingredienti sono di origine italiana e il 37 per cento se la sua provenienza è locale o a km zero. Ma qual è la leva che guida il primo acquisto bio? Sicuramente la curiosità (per un 57 per cento), ma ancor di più la voglia di mettere a tavola prodotti sani (64 per cento) poiché privi di pesticidi e chimica di sintesi.
Tra i fattori che invece continuano ad attrarre i consumatori abituali, compaiono anche altri valori che il bio incorpora, primo tra tutti la sostenibilità: il rispetto della biodiversità, del suolo, il benessere animale, ma anche il giusto compenso per i lavoratori agricoli che lo producono rappresentano dei buoni motivi per comprare un prodotto alimentare biologico secondo il 39 per cento dei consumatori. Anche le caratteristiche della confezione sono importanti nelle scelte di acquisto: il packaging del prodotto bio deve essere sostenibile, il che si traduce, per il 52 per cento dei consumatori, in una confezione riciclabile al 100 per cento oppure, per il 27 per cento, totalmente compostabile.
Sana è in programma fino al 12 settembre presso il quartiere fieristico di Bologna con 600 brand e 500 novità di prodotto esposti. Tre i macro-settori espositivi: l’area Organic food con un’ampia panoramica della filiera agroalimentare; il Care&beauty, con cosmetici, prodotti per la cura del corpo naturale e bio, integratori ed erbe officinali, e il Green lifestyle, dedicato ai consumatori alla ricerca di prodotti per uno stile di vita ecologico, sano e responsabile. Il biglietto per entrare in fiera si può acquistare esclusivamente online e per accedere alla manifestazione è necessario presentare il green pass.
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