Nigeria, la Shell costretta a rimborsare con 111 milioni di dollari le comunità del delta del Niger
La Shell rimborserà 111 milioni di dollari alle comunità del sudovest della Nigeria per gli sversamenti di greggio avvenuti tra il 1967 e il 1970.
La Shell rimborserà 111 milioni di dollari alle comunità del sudovest della Nigeria per gli sversamenti di greggio avvenuti tra il 1967 e il 1970.
L’11 ottobre centinaia di persone si sono riunite davanti alla Casa Bianca per chiedere il rispetto delle terre appartenenti agli indigeni.
Una ricerca mostra come le aziende di combustibili fossili ingannino le persone attraverso la pubblicità online. Gli attivisti chiedono all’Europa di vietarla.
Andando incontro alle richieste degli ambientalisti, la Fondazione Nobel taglia ogni legame finanziario con i combustibili fossili.
La centrale a carbone di Bełchatów, simbolo del cuore carbonifero d’Europa, potrebbe chiudere nel 2036. Una vittoria per il clima e i cittadini polacchi.
Un nuovo rapporto spiega che le nazioni del G20, dal 2015, hanno concesso cifre astronomiche al settore delle fonti fossili.
Il Parlamento europeo si è espresso a favore dello stop a tutti i sussidi concessi al settore delle fonti fossili, entro il 2025.
Finora la Banca centrale europea è stata molto legata all’economia fossile. Ma il nuovo piano sul clima annunciato da Christine Lagarde fa ben sperare.
La vita di migliaia di elefanti di savana è in pericolo a causa della ricerca di nuovi pozzi di petrolio nell’area del delta dell’Okavango, tra Namibia e Botswana.
Chevron, e altre big oil usano la causa Lgbtqia+ per acquisire consenso sociale. Ma finanziano leggi discriminatorie. È rainbow washing.