Cosa fare e quali errori evitare per far ripartire l’economia dopo il coronavirus
Economia circolare, rinnovabili, welfare, efficienza energetica, sanità pubblica. Ecco le ricette per un’economia post-coronavirus equa e sostenibile.
Economia circolare, rinnovabili, welfare, efficienza energetica, sanità pubblica. Ecco le ricette per un’economia post-coronavirus equa e sostenibile.
La genesi del Sunrise movement che, negli Stati Uniti, si batte per un Green new deal, per un futuro sostenibile e per la lotta ai cambiamenti climatici.
Dopo i sioux nel Dakota, in Canada un gruppo di nativi americani si oppone alla costruzione di un nuovo gasdotto nello stato della Columbia Britannica. Loro sono i wet’suwet’en e la pipeline oggetto della protesta si chiama GasLink: un gasdotto lungo circa 670 chilometri che dovrebbe passare in un’area incontaminata all’interno della riserva gestita dalle popolazioni indigene canadesi,
La Norvegia simula l’addio alle stazioni di servizio di vecchi carburanti fossili. Per ora è solo un test, ma l’addio a benzina e diesel si avvicina.
Ogni anno si stima che a livello globale circa 4,5 milioni di morti premature siano attribuibili all’inquinamento atmosferico prodotto dalla combustione di carbone, petrolio e gas che aumenta il numero di malattie croniche ogni anno, contribuendo a milioni di visite mediche e a miliardi di giorni di assenza dal lavoro per malattia. A rilevarlo è il rapporto
Da Greenpeace cifre drammatiche sull’inquinamento, per la salute ma anche per l’economia: 4,5 milioni di morti premature, 2.900 miliardi di euro bruciati. Un modo per convincere gli Stati che riconvertire conviene.
La formazione dei docenti sui cambiamenti climatici dell’Associazione nazionali presidi è in collaborazione con una compagnia petrolifera.
Il World economic forum 2020 punta sulla sostenibilità, ma per Greenpeace sconta una contraddizione: le banche presenti finanziano ancora carbone e petrolio
Il colosso mondiale del private equity BlackRock ha annunciato che spingerà le aziende che operano nel carbone e nello stoccaggio di combustibili fossili a uscire da questo settore. Una decisione che potrebbe cambiare lo scenario mondiale degli investimenti.
I combustibili fossili continuano a essere sovvenzionati dallo stato con sussidi per quasi 20 miliardi di euro l’anno. La manovra finanziaria ne vale 32. Perché?