I paesi del G20 finanziano i combustibili fossili con 77 miliardi di dollari l’anno
I governi del G20, Italia compresa, con politiche miopi continuano a spendere soldi a favore dell’industria dei combustibili fossili invece che in rinnovabili.
I governi del G20, Italia compresa, con politiche miopi continuano a spendere soldi a favore dell’industria dei combustibili fossili invece che in rinnovabili.
Il denaro arrivato alle fossili fa parte del piano di sostegno alle piccole imprese per superare la crisi del coronavirus.
Previsto in Mozambico un gigantesco progetto di estrazione del gas, giudicato nefasto per il clima e rischioso per la biodiversità.
Violetta Ryabko, di Greenpeace Russia, spiega a LifeGate qual è la situazione in Siberia, dopo il disastro dovuto alla fuoriuscita di diesel a Norilsk.
Il governatore di Krasnojarsk, in Siberia, ha smentito le indicazioni rassicuranti dei giorni scorsi in merito alla fuoriuscita di diesel da una centrale.
Il disegno di legge prevede di azzerare da subito tutti i nuovi progetti di estrazione di carbone, petrolio e gas e vietare i sussidi alle fonti fossili.
Secondo le autorità tusse, la dispersione delle 20mila tonnellate di diesel fuoriuscite da una centrale in Siberia è stata contenuta.
Incidente in un sito di stoccaggio di carburante in Siberia. Le autorità russe hanno dichiarato lo stato d’emergenza a causa dell’inquinamento prodotto.
D’ora in poi l’università di Oxford non investirà più nei combustibili fossili, ma solo nelle società che si impegnano seriamente per la decarbonizzazione.
Nel cuore dell’Europa sono attive decine di centrali a carbone che hanno un costo esorbitante per la salute dell’uomo e del clima. Scopriamo il loro destino