Le 12 notizie più importanti del 2017, da ricordare e condividere

Abbiamo scelto e raccolto le 12 notizie più importanti del 2017 dal mondo della sostenibilità. Ma quest’anno raccontare queste notizie ha significato anche riportare i fatti più importanti che sono successi a livello internazionale.

Il 2017 è stato un anno intenso e denso di fatti e notizie, di musica e di energia. Come ogni anno, abbiamo scelto e raccolto le notizie più importanti del 2017 secondo noi, secondo LifeGate, che dal 2000 sostiene uno stile di vita dove le persone, il pianeta e il profitto vivono in armonia. La cosa nuova, rispetto agli anni precedenti, è che la maggior parte delle dodici notizie (come i mesi dell’anno, ma non una per ogni mese) che abbiamo scelto per importanza dal punto di vista della sostenibilità ambientale o sociale ha avuto grande eco e rilevanza anche per la maggior parte delle testate generaliste internazionali.

Si va dalla Cina alla Birmania, dalla Costa Rica alla Germania, passando per gli immancabili, più nel male che nel bene (almeno quest’anno), Stati Uniti d’America. Un giro del mondo che ci porta tra i grandi problemi e le storie a lieto fine che hanno caratterizzato il pianeta Terra. Un pianeta ancora dominato dagli esseri umani, ma che presto vedrà ridimensionato il loro, o meglio il nostro, ruolo a favore di un equilibrio sostenibile con le risorse naturali e la biodiversità.

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Oltre alle 12 notizie che state per rivivere, ne anticipiamo due che non abbiamo inserito nella lista ma che sono state tra le più lette e condivise: la morìa dei pinguini in Antartide e la storia dell’orso polare che soffre la fame, questa volta nell’Artico, per colpa del riscaldamento globale ritratto dal fotografo Paul Nicklen.

La Cina vieta il commercio di avorio

stretta all'avorio in cina
La decisione di Pechino potrebbe salvare gli elefanti prima che sia troppo tardi. Secondo gli esperti, se i tassi di mortalità si manterranno ai livelli attuali, esiste il rischio concreto che questi animali possano estinguersi entro il 2025 (Photo credit should read AFP/AFP/Getty Images)

A inizio gennaio la Cina annuncia la messa al bando del commercio interno di avorio entro la fine del 2017. Si tratta di una decisione storica che chiude il più grande mercato d’avorio del mondo e che potrebbe assestare un colpo decisivo al bracconaggio di elefanti in Africa. Fino al 70 per cento dell’avorio di contrabbando finisce in Cina. Leggi tutta la news, qui.

In Nuova Zelanda il fiume dei Maori avrà i diritti di un essere umano

Tribù Maori
Il fiume Whanganui è il primo fiume al mondo ad ottenere una personalità giuridica protetta da rappresentanti legali © Chris Jackson/Getty Images

A marzo una sentenza senza precedenti ha stabilito che le acque del fiume Whanganui, in Nuova Zelanda, hanno una personalità giuridica e hanno gli stessi diritti giuridici di un essere umano. La battaglia legale per ottenere questo risultato è durata oltre 140 anni, la più lunga della storia del Paese. Ora il fiume sarà difeso anche in tribunale. Stessa sorte positiva ha subìto recentemente anche il monte Taranaki. Leggi la notizia, qui.

Donald Trump sceglie l’isolazionismo: Stati Uniti fuori dall’Accordo di Parigi

Donald Trump
Le decisioni del presidente Donald Trump hanno spesso diviso in due gli Stati Uniti © Chris Kleponis-Pool/Getty Images

A giugno gli Stati Uniti escono dall’Accordo di Parigi, confermando le intenzioni del presidente Donald Trump in campagna elettorale. Trump ha giustificato la scelta parlando di “interessi americani minacciati” e di “intesa a favore di altre nazioni, sulla pelle della nostra”. Reazioni durissime dal mondo intero. Leggi la notizia, qui.

Il delta del Po saluta il ritorno della biodiversità, e dell’uccello spatola

uccello spatola
L’uccello spatola fotografato da Stefano Volponi per l’Ispra

L’estate inizia con una buona notizia che arriva dal fiume più importante d’Italia. L’uccello spatola è tornato a nidificare nel delta del Po, l’unica zona umida italiana dove si registra la sua presenza. E lo fa in modo deciso con oltre 500 esemplari contati dai ricercatori rispetto alla manciata rimasta alla fine degli anni Ottanta. Leggi la notizia, qui.

Quest’anno abbiamo usato le risorse di 1,7 pianeti Terra

La terra inquieta
La terra inquieta a Milano, Triennale

L’umanità dispone di un “budget” di risorse naturali rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni. Tali risorse vengono consumate sempre più rapidamente, l’Overshoot day ne sancisce l’esaurimento. Quest’anno la fatidica data è caduta il 2 agosto. Di questo passo avremo bisogno di un altro Pianeta per soddisfare la nostra ingordigia. Leggi la notizia, qui.

La Germania ha prodotto così tanta elettricità da eolico che l’ha regalata

angela merkel vicino a una turbina eolica
Merkel ad una inaugurazione di una centrale eolica © Sean Gallup / Getty Images

Elettricità gratuita, almeno per un giorno. Succede in Germania il 28 ottobre, quando la produzione di elettricità dal vento, dall’eolico, è stata così abbondante da consentire agli operatori di rete di vendere l’energia con un prezzo negativo. Di regalarla. Il vento ha prodotto 39.409 megawattora, tanto quanto 40 centrali nucleari. Leggi la notizia, qui.

Brasile, riforestazione da record: saranno piantati 73 milioni di alberi

Rappresentante popolazione indigena Brasile
I popoli indigeni sono i migliori custodi della biodiversità, essi hanno sviluppato metodi efficaci per tutelare la ricchezza biologica della loro terra molto prima che fosse coniata la parola conservazione © MAYELA LOPEZ/AFP/Getty Images

La ong statunitense Conservation International, che tra i suoi ambassador vede Anote Tong, annuncia la nascita di un nuovo progetto che, entro i prossimi sei anni, prevede la piantumazione di 73 milioni di alberi, diventando così la più grande opera di riforestazione tropicale della storia. L’iniziativa mira a far tornare verde il cosiddetto “arco della deforestazione”, ovvero l’area in cui si verifica quasi la metà della deforestazione tropicale del mondo. Leggi la notizia, qui.

Un’alleanza internazionale fissa la data della fine del carbone

La protesta di una ong tedesca in una miniera di carbone
La protesta di una ong tedesca in una miniera di carbone (Rhineland) poco prima che iniziassero i lavori della Cop 23 sul clima © Sean Gallup/Getty Images

Un’alleanza di oltre venti Paesi mette alle corde del settore energetico il carbone, il combustibile fossile più inquinante che esista, entro il 2030. L’annuncio di questa nuova coalizione viene dato il 16 novembre durante la conferenza delle Nazioni Unite sul clima (Cop 23) di Bonn, in Germania. Leggi cosa prevede, qui.

Il glifosato autorizzato per altri 5 anni in Europa

pesticidi grano
Pesticidi vengono spruzzati sul grano © Wolfgang Kaehler/Corbis

A fine novembre i paesi europei raggiungono un accordo e votano per il rinnovo dell’autorizzazione all’utilizzo per altri cinque anni del glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo alla base del Roundup, sintetizzato dalla multinazionale agrochimica Monsanto. La proposta iniziale della Commissione europea prevedeva un rinnovo decennale, cioè fino a tutto il 2027. Per capire meglio cosa significa questa decisione abbiamo intervistato la dottoressa Fiorella Belpoggi. Leggi com’è andata, qui.

La questione dei rohingya finisce in prima pagina grazie al viaggio di papa Francesco

2015 Tomas Munita: la vita dei Rohingya
2015 Tomas Munita: la vita dei rohingya

Il Papa restituisce al popolo cacciato dalla Birmania (Myanmar) la dignità e il nome che ha scelto per sé. Lo fa, visibilmente provato, da un palco in Bangladesh. Seconda tappa del viaggio asiatico di dicembre: “I rohingya sono nostri fratelli”. Leggi com’è andato il viaggio, qui.

Una tigre ribelle percorre 700 chilometri in un anno per tornare a casa

Tigre siberiana in Cina
Si stima che in natura vivano circa 480-540 esemplari di tigre dell’Amur. La Russia è un’area cruciale per la salvaguardia di questi felini, tra i più rari e i più grandi del mondo, nell’Estremo Oriente del Paese vive infatti circa il 95 per cento della popolazione mondiale di questa sottospecie di tigre © Lintao Zhang/Getty Images

Dopo essere stata catturata nel 2016 nella città di Vladivostok, in Russia, e liberata in un parco nazionale, una tigre dell’Amur di nome Vladik percorre 700 chilometri per un anno e tornare al punto di partenza. Forse, il suo preferito. Leggi la storia di Vladik, qui.

Le donne che hanno rotto il silenzio contro le violenze sono Person of the Year 2017

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La copertina del Time 2017 che ha premiato le silence breakers come Person of the year

È diventato un hashtag, un movimento, un regolamento di conti. Ma è cominciato, come per ogni grande cambiamento sociale, con atti individuali di coraggio. Comincia così la motivazione della rivista americana Time per introdurre la scelta della persona dell’anno 2017, che quest’anno è andato a alle silence breakers, cioè alle voci che hanno permesso di rompere il silenzio sulle violenze sulle donne commesse in ogni settore, a partire da Hollywood e dal caso Weinstein, e in ogni altra parte del mondo. Un movimento che il Time ha paragonato a quello lanciato dal gesto di Rosa Parks, l’attivista statunitense diventata simbolo della resistenza per i diritti civili dopo aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto a un bianco mentre era a bordo di un autobus. Leggi tutta la notizia, qui.

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