500mila morti in 20 anni nel mondo per colpa di eventi estremi e del riscaldamento globale
Il rapporto Climate risk index ha calcolato vittime e danni provocati dagli eventi meteorologici estremi. L’Italia è sesta per numero di morti nel 2018.
Il rapporto Climate risk index ha calcolato vittime e danni provocati dagli eventi meteorologici estremi. L’Italia è sesta per numero di morti nel 2018.
Solamente negli ultimi cinque anni sono scomparsi 10 milioni di alveari nel mondo, quasi 2 milioni l’anno, oltre 200mila solo in Italia. La colpa è anche dei cambiamenti climatici, oltre che dei pesticidi come i neonicotinoidi, che con l’aumento delle temperature e la diffusione di nuovi parassiti stanno mettendo a rischio salute e sopravvivenza delle
L’inquinamento riguarda tutti ma sono i giovanissimi i più colpiti. Abbiamo chiesto al pneumologo Roberto Dal Negro di spiegarci quali sono gli effetti dello smog sui nostri polmoni.
Marocco, Cuba e Vietnam cosa hanno in comune? La possibilità di essere scoperti grazie a un tour in bicicletta.Viaggiare in modo sostenibile è possibile con Sharewood.
Il rapporto annuale del Global Carbon Project indica in 36,8 miliardi di tonnellate le emissioni di CO2 alla fine del 2019. Mai così alte nella storia.
I Massive Attack hanno commissionato al Tyndall Center for Climate Change Research uno studio per indagare l’impatto ambientale dei propri live con l’obiettivo di fornire soluzioni concrete all’industria musicale per ridurre la propria impronta ambientale.
Comincia il 3 dicembre a Milano il Seven days walking tour del pianista Ludovico Einaudi, che ha deciso di proporre, oltre alla sua musica, trenta cortometraggi d’autore sulla crisi climatica.
I grandi incendi boschivi hanno bruciato parte delle foreste di tutta la regione, tra cui il 20% del parco delle Blue mountains.
Dopo un lungo viaggio nell’oceano, Greta Thunberg è di nuovo in Europa. Ora si sposterà dal Portogallo a Madrid per seguire la Cop 25.
Il fiume Yamuna in India è stato ricoperto da uno strato di schiuma tossica dovuto agli scarti che le industrie gettano direttamente nelle sue acque.