Lifestyle
Energia rinnovabile
Speciali
Abitare
Nella natura

Lifestyle  »  S.O.S.
Pubblicato il 17-07-2007
Api in pericolo, quale il loro futuro?

Einstein un giorno disse: "Se spariscono le api, all'umanità restano quattro anni di vita". Niente più api, niente più impollinazione, niente più piante, niente più animali, niente più uomini.

Sono molte le segnalazioni ricevute da Apitalia (rivista di punta dell’apicoltura italiana), sul rischio per gli alveari rappresentato dalla diffusione dei nicotinoidi, pesticidi utilizzati in alcune colture come il mais.

“Il principio di precauzione esiste proprio nel caso non vi siano i dati sufficienti da dimostrare l’innocuità dei fitosanitari in questione che entrano nel ciclo vitale delle piante e colpiscono il sistema nervoso delle api in fase di impollinazione - afferma Massimo Ilari, direttore editoriale di Apitalia - non si può mettere a rischio un patrimonio come quello delle api in Italia sulla base di studi che non sono stati ancora fatti. 

I neonicotinoidi sembrano essere al centro dell’attenzione dei ricercatori anche negli Stati Uniti, uno dei paesi maggiormente colpiti dalla grave strage di api.

Lo scorso 29 marzo, Diana Cox-Foster, del dipartimento di entomologia dell’Università di Stato della Pennsylvania, ha presentato un‘interpellanza davanti alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti per affrontare il problema della moria di api.

“La Cox – ha proseguito Ilari – ha puntato l’indice sui neonicotinoidi”. La professoressa della Pennsylvania ha mostrato, infatti, particolare preoccupazione nei confronti di questi pesticidi.

“Una classe di insetticidi largamente utilizzati in agricoltura che nonostante presentino una tossicità estremamente bassa per gli uomini, risultano essere altamente tossici per le api mellifere e gli altri insetti impollinatori”.

"Alcune ricerche hanno indicato - ha proseguito la Cox davanti alla Camera dei Rappresentanti - che questi pesticidi sistemici sono in grado di passare attraverso le piante andando così a contaminare il polline e il nettare dove sono state individuati in concentrazioni nocive per le api”.

Neonicotinoidi, inquinamento ambientale, malattie, il rischio è di vedere le api soltanto in un museo naturalistico, come “Razza Estinta”.

A cura di Ufficio Stampa Apitalia

Se desideri ricevere articoli come questo, inserisci la tua mail e iscriviti alla newsletter settimanale di LifeGate:

 Forum di LifeGate
 Link Consigliati

www.apitalia.it

www.federapi.biz

Ricerca in Ambiente
Vai alla rubrica
Stampa l'articolo
Invia ad un amico
Contattaci
Forum
Consigliati di oggi
» Mr. Patagonia: "Lasciate surfare la mia gente"

» Paper Mate lancia la nuova penna biodegradabile

» Samsung Blue Earth, il primo eco telefonino

» Quanto inquina il Natale?

» "Razza bastarda", il calendario 2010 contro l'abbandono dei cani

» Impatto zero. Dalla doccia ai viaggi: come ridurre la propria impronta ecologica

I più letti
» Paper Mate lancia la nuova penna biodegradabile

» Mr. Patagonia: "Lasciate surfare la mia gente"

Copyright © 2001 - 2007 LifeGate SpA (P. iva 02524630130) - LifeGate ECOpartners - Contattaci
ANNUNCI DI GOOGLE