Gravidanza felice, bellezza durante la maternità

Bellezza in gravidanza: essere incinta non significa trascurare la cura del proprio corpo, anzi! Approfitta della maternità per regalarti un momento

Bellezza in gravidanza: essere incinta non significa trascurare la cura del proprio corpo, anzi! Si verificano alterazioni a carico del derma e dell’epidermide:

  • irregolare concentrazione di melanina con conseguente formazione di macchie antiestetiche
  • iperpigmentazione cutanea che può manifestarsi sul corpo sotto forma di strisce brune tra ombelico e pube o sul viso con l’iscurirsi delle guance della fronte e del mento
  • alterazione dei capillari con riduzione dell’ossigenazione, della circolazione e del nutrimento per le cellule con conseguente comparsa di cellulite
  • maggiori sollecitazioni alla sovradistensione cutanea e conseguente formazione di smagliature

Detergere la pelle

Escludere saponi alcalini preferendone di neutri o meglio acidi (ph 3,5/5,6) in rispetto del film idrolipidico.

Cura

Utilizzare prodotti sempre altamente idratanti.

Viso: detergenti a risciacquo (no salviette autostruccanti o spugnette). Determinante è il di tonico o un regolatore del ph ad azione astringente.

Seno: prodotti elasticizzanti antiossidanti ed idratanti. Non vi sono prodotti che prevengono le ragadi dipendono unicamente da un inadeguato attacco del bambino al seno.

bellezza in gravidanza
In gravidanza non è necessario rinunciare alla cura di sé © Marcelo Matarazzo/Unsplash

Scegliere un prodotto

Regola generale: leggere l’etichetta e la scadenza. Il prodotto è naturale quando contiene il 95 per cento di ingredienti naturali e il 5 per cento di additivi sintetici. No sperimentazione animale.

Prodotti concessi: oli naturali, alfaidrossiacidi (Aha con azione esfoliante, elasticizzante, tonificante), vitamine A, C, E, e acido jaluronico.

Oli naturali: olio alla rosa mosqueta (rigenerazione e rinnovo cellulare), olio di mandorle dolci (emolliente, addolcente, nutriente, lenitivo), olio di Jojoba (pelle secca invecchiamento precoce,
nutriente, delicato), olio di avocado (idratante, nutriente), olio di calendula (cicatrizzante, rassodante, riepitelizzante), olio di iperico (lenitivo, emolliente, restitutivo) e altri come l’olio di sesamo, girasole, germe di grano, albicocca, cocco.

Attenzione agli oli essenziali assorbiti per via aerea o trans dermica se non si conoscono le proprietà e le
quantità contenute. No a sostanze farmacologiche o cosmetiche con azione tiroidea o retinoidi topici. No a sostanze talassoterapiche o ad alghe e fanghi termali per la presenza di iodio. No a prodotti contenenti alte concentrazioni di oli essenziali e comunque che possono dare alterazioni al metabolismo (escina, ederina, caffeina). No ai prodotti anticellulite.

Utile è il massaggio drenante, l’attività fisica, il pressomassaggio. L’alimentazione è sempre importante come bere almeno due litri di acqua al giorno.

Varici

Dilatazione permanente delle vene degli arti inferiori con pesantezza, dolori, crampi, prurito, edema. Evitare i tacchi, la stazione eretta per molto tempo, il cuscino sotto materasso, le gambe in scarico. Si consiglia docciature fredde, creme, ginnastica in acqua. Se il fenomeno è molto accentuato si consiglia visita angiologica con ecocolordoppler. I trattamenti estetici concessi sono quelli in cui manualmente (linfodrenaggio) o con apparecchiature (effetto endermology o vacum o pressomassaggio) si riattiva la circolazione sanguigna e linfatica. No a trattamenti in cui sono utilizzate apparecchiature o strumenti
elettronici quali: elettrostimolatori, apparecchi ad ultrasuoni, elettrolipolisi, apparecchiature a onde elettriche in genere.

Attività fisica

L’attività fisica svolta adeguatamente aiuta a controllare il naturale aumento della massa corporea. Mantiene una buona funzionalità cardiovascolare e dona una sensazione di benessere. Indicati sono: l’attività fisica in acqua (effetto rassodante e rilassante), camminata e tecniche di ginnastica dolce.

Il sole fa bene, ma alcuni accorgimenti sono necessari: esporsi sempre a pelle pulita, applicare filtri di protezione adeguati al tipo di pelle e alla situazione. La protezione solare deve essere applicata 30/60 minuti prima dell’esposizione e riapplicata dopo il bagno o la doccia. Evitare di esporsi nelle ore più calde tra le 10 e le 16 e in caso di macchie cutanee utilizzare un solare contenente prodotto depigmentante (ac.cojico). Riparare, lenire e reidratare sempre con una crema doposole.

Capelli

Usare uno shampoo adeguato non aggressivo, dosato e sempre diluito in acqua. No alle tinture chimiche, acidi per permanenti, meglio coloranti naturali (hennè rosso naturale, hennè nero, mallo di noce, olio di amla).

Depilazione

Si alla ceretta perché rimuove il pelo alla radice ma va controllata la temperatura e la tecnica di esecuzione. Evitare rasoio e strumenti a pinza. No a creme depilatorie e schiarenti, elettrocoagulazione, laser, luce pulsata.

Massaggio perineale

Dal quarto-quinto mese è utile eseguire un delicato massaggio per cinque minuti al giorno nella zona del perineo. Il massaggio va eseguito umidificando la parte, con olio di germe di grano o un olio apposito per il perineo eseguendo col pollice sulle grandi e piccole labbra movimenti circolari per aumentare la circolazione e la sensibilità della parte. Appena l’olio è stato assorbito dalla cute si deve introdurre il pollice in vagina e stirare la stessa verso il basso e un po’ verso l’esterno, delicatamente sino ad avvertire una lieve sensazione di bruciore: in tale modo si allena il perineo allo stiramento che subirà durante il parto. Mantenendo una modica pressione, si fa poi scivolare il dito lungo i lati della vagina con un movimento a U, riproducendo la sensazione della testina del bambino che preme sul perineo. Mentre si esegue questo esercizio ci si deve concentrare sui muscoli del perineo stesso, cercando di rilassarli il più possibile. Tale massaggio vale anche per quei perinei in cui c’è tessuto cicatriziale per precedenti episiotomie o lacerazioni: il tessuto cicatriziale non si modifica di molto, però i tessuti vicini possono diventare più cedevoli ed elastici. Così facendo la rappresentazione mentale del perineo ed il suo controllo sono più completi.

di Carmen Martella

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