Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
Barbabietola, broccolo, carciofo, cardo, catalogna, carota e molto altro. Ecco le indicazioni per la spesa di marzo, buona, sana e sostenibile.
L’inverno è al termine, gemme e germogli annunciano il risveglio della natura. I germogli fatti in casa sono perfetti in questo periodo, con la loro ricchezza di vitamine e di proprietà depurative. Oltre ai classici germogli di cereali e legumi provate i germogli di fieno greco, dal gusto piacevolmente amarognolo. Sono particolarmente facili da far crescere e danno un tocco speciale alle insalate e ai panini imbottiti, specialmente insieme alla ricotta. Ma la lista della spesa di marzo è lunga: scopriamo insieme cosa ci offrono l’orto e il frutteto di uno dei periodi più belli dell’anno, l’inizio della primavera!
Verdura: aglio orsino, barbabietole, broccoli, carciofi, cardo, catalogna, carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria e cicorino, cima di rapa, cipollotti, coste, crauti, crescione, erbette, finocchi, indivia, lattuga, luppolo, porro, radicchio rosso, rapa, ravanello, scorzonera, scorzobianca, spinaci, tarassaco, valerianella.
I cipollotti sono i bulbi immaturi delle cipolle, ricchi di vitamine e sali mineraliFrutta: kiwi, arancia, feijoa, kumquat, mandarino tardivo di Ciaculli, limone, pompelmo, cedro, frutta secca.
Pesce: alice, cefalo, merluzzo, sardina, sogliola, tonno. Ricordiamo però che molti pesci sono in via di estinzione, nel Mediterraneo e nei mari del Nord; informiamoci, prima di scegliere, con la guida al pesce giusto.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.

