Fresca e succosa, l’anguria domina agosto e si presta a molte preparazioni gustose e dissetanti. Per concludere una cena estiva, niente di meglio del sorbetto di anguria: si frulla la polpa di anguria insieme a un po’ di mieledi acacia, quindi si fa gelare; alla fine si aggiungono delle scagliette di cioccolato fondente, che simuleranno i semi e daranno al vostro sorbetto un gusto veramente originale.
Pesci: alice (acciuga), dentice, sardina, sgombro, spigola, triglia. Gli stock ittici di alcune specie
sono in grave declino o addirittura a rischio estinzione (come il merluzzo, il pesce spada e il tonno) e non si possono consigliare. Per la fare la scelta giusta, consultare la guida al pesce giusto.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.